domenica 1 gennaio 2012

Fine ed inizio

 
Se prima c'era stata la neve dell'Etna col suo bianco candido, dopo è arrivato il freddo della Sila, dei tornanti alberati e del verde onnipresente. Cercare in una presa di tabacco la scusa per un attimo di solitudine, di isolamento. Essere circondato da amici e persone eppure sentire di trovarsi a migliaia di chilometri da loro. Una sensazione di perenne distacco.
Ogni volta che il traghetto arriva in Italia provo un senso di ebbrezza per il Viaggio che mi attende; quando poi ritorna in Sicilia e vedo la costa e immagino, lì verso Sud, il cono del vulcano, mi pervade allora un senso di conforto e di sollievo.
Finisce così un anno, almeno sul calendario, e ne inizia uno nuovo. Al diavolo propositi, speranze e progetti che quasi sicuramente non arriveranno neanche a giorno 31. Al diavolo tante cose, le persone, le aspettative, le illusioni. Non voglio essere sociale, simpatico o di comitiva. Anzi, sono una persona antipatica e scostante, ve lo dico prima. Me ne frego di cosa pensano gli altri - a meno che non sia io a chiedere il loro parere - e mi importa ancor meno di dovermi uniformare a determinate logiche o comportamenti per sentirmi parte di qualcosa. Mi sta benissimo essere me stesso e stop.

[Andare via per un po'. Ma non nel senso di allontanarsi da qualche luogo, quanto dalla gente. La libertà è sempre il miglior bottino.]

Foto del Capitano

7 commenti:

Alice Earinë ha detto...

Come non darti ragione?
felice 2012!

Matilde ha detto...

Carissimo.
Il distacco è il fondamento di ogni lancio. Tra i miei buoni propositi: sempre meno "gente", sempre più bersagli.

Eterna stima.

Capitano ha detto...

@ Alice: sono insofferente, specialmente dopo aver fatto il pieno di "gente"..!

@ Matilde: «La vita come un arco, l'anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come bersaglio da trapassare. Unirsi con questo Spirito come una freccia scoccata si conficca nel suo bersaglio» (Mârkandeya-Purâna, XLII, 7-8)

BUENA VIDA

anam ha detto...

nonostante ami la compagnia e l'adrenalina che ci si trasmette tra energie diverse, concordo con te con il non dover essere altro per potersi sentire parte di 'qualcosa'. snaturasi non porta mai nulla di buono. e comunque, non c'è ne è motivo. buoni propositi? aspettative? ma chè. è la stessa cantilena di ogni anno. voglio solo caricarmi di energia positiva e sprigionarmela intorno! suerte.

Anonimo ha detto...

Ho bisogno di
distacco.
Realtà sola
che ritrova
se stessa,
me stessa.
Nuovamente
brancolo nel buio,
sempre più giù, sempre più nero.
Non so chi sono
cosa sono stata finora
cosa sarò domani.
E ogni giorno è come ricominciare...

lia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
lia ha detto...

sensazione comune mio capitano, circondati dalle persone, anche le più care e sentirsi sempre "diversi", distanti, a volte scostanti.
Spesso è difficile conciliare quello che abbiamo/siamo dentro con quello che gli altri invece percepiscono fuori..
Buona navigazione Capitano :)