sabato 5 novembre 2011

Di altri Viaggi e altre storie


Esistono Viaggi che non possono essere fatti in due o in cento. Ci sono rotte, Oceani e Venti che richiedono il silenzio di una navigazione solitaria. Voi non comprenderete, forse, quello che dico, ma io so che è così e non mi curo del resto. Per ottenere una scultura, bisogna procedere eliminando, sbozzando. Togliere il superfluo e mettere a nudo solo l'essenza. Questo è quello che faccio con la mia Vita. Giorno dopo giorno c'è sempre qualche pezzo che viene via, che accarezzato dallo scalpello si arriccia come un truciolo e cade. Chiunque direbbe “ho perso qualcosa”. Io dico “adesso sono più leggero”.

Se c'è stato un momento in cui pensavo di potermi fermare, quel momento è passato. Se per un attimo ho cambiato prospettiva è perché ogni paesaggio va inquadrato da quante più angolazioni è possibile. Ma mi stupisco ogni volta, credetemi, ancora mi stupisco, quando le cose prendono da sole il loro posto; quando il puzzle si compone e l'immagine che appare è quella di un tempo, del me più autentico. Come ritrovare qualcosa che pensavo di aver perso. Sorridere quando gli altri non mi vedono.

Potrei scappare ai quattro angoli del mondo; potrei provare a mentirmi, ad indossare maschere, ma in realtà so che non posso essere diverso da Me. So che non lo voglio e lo so perché io sto bene così. Ed è questa l'autentica Libertà.

Disegno di A. Cherini, fonte: sito della Marina Militare Italiana

7 commenti:

VICE' ha detto...

Chi tu sì accussì si senti. credimi, e si leggi.
E' UN BUON LEGGERE.

Agnese ha detto...

ci vuole molta consapevolezza di sè e un lungo percorso di autoanalisi per arrivare a queste conclusioni.
ti ammiro

Capitano ha detto...

@ VICE': mi fai un gran dono ed è bellissimo leggerlo nella nostra lingua.

@ Agnese: non so se ci sia, in questo, qualcosa per cui essere ammirato. Ma posso dire, senza tema alcuna, che le migliori conversazioni sono solito farle sempre in silenzio con me stesso.

BUENA VIDA

Anonimo ha detto...

Io vivo col desiderio di creare da un lato, e distruggere dall'altro. Ho passato anni a cercare di capire quale fosse la vera me stessa,e poi semplicemente ho smesso. Di chiedermi ilperchè degli atteggiamenti, di domandarmi cosa volessi.
..e ho iniziato a vivere, secondo il mioi deale di vita. E' una fatica immensa,che però mi rende mille volte più serena. Non capirò mai cosa voglio davvero, forse.

Ma almeno sto imparando a non essere diversa da me.
Ti abbraccio, ti voglio bene sempre. Raffa.

Messieur Le Capitain ha detto...

Un vecchio speleologo dei tempi andati recentemente mi ha detto una frase che mi ha colpito molto e che si rivela tanto vera quanto semplice:
la Moltitudine è Solitudine.
Mai parole più vere furono pronunciate.

Sentitamente

Messieur Le Capitain

anam ha detto...

mai parole più vere.
suerte Cap.

Capitano ha detto...

@ Raffa: ...ma continueremo sempre a cercarlo. A volte ferendoci, altre ferendo, ma non è ricerca che possiamo mettere da parte. Proprio perché non possiamo fare altrimenti, proprio perché siamo così, ci piaccia o no.
Ti abbraccio forte, Amica mia cara.

@ Messieur le Capitain: ci rifletterò con attenzione, è un'affermazione da approfondire... decisamente.

@ Anam: Buena suerte, Siciliana.

BUENA VIDA