mercoledì 12 ottobre 2011

A modo mio


Taglio un po' i ponti con il mondo. Anche se è banale, disattivo l'account del famigerato FB, in maniera radicale e definitiva. Raramente rispondo al cellulare, più probabilmente ad una mail. Esco di rado e ancor più di rado in compagnia. Trovo sollievo nei giorni di Vento, circondato dagli elementi puri e semplici del mio mondo.

Ho ripreso a scrivere lettere. Quelle vere, quelle redatte a mano, con l'inchiostro nero su fogli personalizzati, quelle che poi infili in una busta, affranchi, e consegni ad una buca rossa. Percorreranno chilometri per arrivare agli occhi di amici e sorrisi lontani, e porteranno così, con sè, un po' del Viaggio e dei colori che hanno rapito lungo la strada. Ho voglia di cose autentiche, reali.
Inizio ad avvolgermi in un giaccone blu scuro da marinaio. Le mani nelle tasche, tabacco rollato in bocca, attendo che l'Autunno si riconosca davvero. L'Etna è già spruzzata di neve, ma secondo me è solo un piccolo scherzo. Ieri il Mare era azzurro e caldo e mi chiamava ad alta voce. Io lo guardavo di traverso da dietro gli occhiali da Sole.
Mi scrollo di dosso alcune situazioni così come si toglie la polvere da una giacca o le foglie secche da un albero. Voglio vivere leggero, attraversare la vita come un raggio di Sole con le nuvole. Faccio le cose a modo mio.
Del resto m'importa poco.

foto: Oltre le nuvole, scattata dal Capitano

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Parole di miele...

鳳凰

Anonimo ha detto...

Nella città eterna per la prima volta sembra arrivare l'autunno. Cielo coperto, una tazza di caffè fumante sulla scrivania e l'odore dei libri in attesa.
I pensieri molti e lontano, si susseguono - si aggrovigliano. Vorrei dire basta. Vorrei dire non importa. E sogno...e mi preoccupo e sogno ancora.
Sento il tempo sfuggire velocemente, mentre i miei desideri richiedono tempo.

Da quando ho allentato il rapporto con quel mondo virtuale ho più tempo per pensare. Nella rete si perdono le gocce di autenticità che cerchiamo. Non so se questo basterà a ritrovarle...di certo ci avvicinerà a farlo.

Forse basterà camminare lungo le strade, abbracciati da una sciarpa calda nei colori dell'autunno per rivivere nuove aspirazioni, per sentirsi vivi, per volere.

Tara

Capitano ha detto...

@ Fenice: dovremmo cercare - trovare - tutti un po' di miele nelle nostre vite... anche solo per stemperare l'aspro.

@ Tara: mi piace moltissimo l'immagine che hai dipinto. In fondo anche tu mi hai dato un impulso in tal senso. Aspettiamo il nostro Autunno, quello vero. Ti abbraccio.

BUENA VIDA

Agnese ha detto...

"è un fiume in piena di vorrei"

Alice ha detto...

...e io ammiro questo tuo vivere leggero, non so cosa darei per ricevere una lettera scritta a mano...

Capitano ha detto...

@ Alice: tutti dovremmo tornare a spedire e ricevere lettere... abbiamo bisogno di cose VERE.

BUENA VIDA

Anonimo ha detto...

come te, amo e desidero l'autenticità. per un pò ho cominciato a battere pensieri al pc. ma ci è voluto poco per capire che preferivo impregnarli sulla buona vecchia carta. con l'inchiostro, quello che macchia le mani, che ti fa sentire di usarle , con tutte le sue dita.

suerte,
Anam.

(non so perchè non mi abilita l'accesso dal tuo blog).

ZOVIRAX ha detto...

Riscriverci a penna...mah mi sembra impossibile. Certe volte dici le cose con una senso di piena leggerezza invidiabile, infatti ti invidio ma di più ti ammiro. Salutiamo.

Messieur Le Capitain ha detto...

Magari si tornasse alle belle parole scritte a macchina di una volta...per consolarti/rallegrarti io ho cancellato il mio vecchio blog e ho comprato un moleskine formato A3 in cui ho ricopiato fedelmente le parole e apiccicato con lo scotch le foto che avevo messo. Sull'etere si perderanno invece così, forse, un giorno qualcuno lo leggerà...

Sentitamente

Messieur Le Capitain

Carolina Venturini ha detto...

E' sempre bello leggerti.

Capitano ha detto...

@ Zovirax: non penso che la gente tornerà a scrivere davvero, ma spero che qualcun altro, oltre me, conservi il piacere delle cose vere, autentiche. E credo tu non la pensi diversamente, caro amico.

@ Messieur Le Capitain: al blog non saprei rinunciare, devo ammetterlo, anche solo perché è la memoria di 5 anni di pensieri e vagabondaggi. Ovviamente, non posso che approvare le tua scelta, essendo io stesso un vorace utilizzatore di Moleskine.

@ Carolina Venturini: ti ringrazio, sai di essere sempre la benvenuta su quest'Isola immaginaria.

BUENA VIDA